Come scrivere una definizione?

Introduzione

  • L’introduzione consiste in una o più frasi che descrivono la struttura anatomica nella sua interezza.
  • Il termine definito deve comparire nella prima frase, in grassetto, e se possibile nella forma: “il nome della struttura (eponimo e/o acronimo, se esistono) è un muscolo, ecc.”
  • Non devono esserci interruzioni di riga o elenchi puntati in questa introduzione.
  • La lunghezza dell’introduzione deve essere compresa tra 250 e 350 caratteri (spazi inclusi).

Contenuto della definizione

  • La definizione deve privilegiare un formato breve.
  • Non utilizzare il corsivo nelle definizioni, nemmeno per parole in altre lingue.
  • La definizione deve essere specifica per la struttura. Si consiglia di creare collegamenti ipertestuali alle strutture figlie o affini che derivano da quella descritta, piuttosto che includerle nella stessa definizione.

Idealmente, inserire un collegamento solo alle strutture rilevanti citate nella definizione (e non necessariamente a tutte) e solo alla prima occorrenza nella definizione.

Non è necessario menzionare esplicitamente il nome della struttura citata.

Nomenclatura delle fonti

Le fonti/i riferimenti devono essere inseriti in INGLESE e secondo lo stile VANCOUVER.

  • Per farlo, è possibile accedere direttamente a PubMed, dove si trovano tutti gli articoli pubblicati in campo medico o veterinario. PubMed offre un pulsante “cite” (cf) che consente di formattare automaticamente le referenze secondo lo stile Vancouver: basta copiare il testo proposto.

=> Ordina le fonti alfabeticamente in base al cognome dell’autore (e, se ci sono più riferimenti dello stesso autore, in ordine cronologico).
Elencare le fonti con punti elenco o rientri.

⚠️ Ricorda sempre di rispettare la punteggiatura e gli spazi specifici di questa nomenclatura.

 

Collaboratori

Dopo aver scritto il contenuto della definizione, ricordati di aggiungere, in quest’ordine: Nome, Cognome.

Se non inserisci queste informazioni, verrà indicato IMAIOS come creatore predefinito dell’aggiunta.

Durante la revisione di una definizione esistente, l'azione appropriata riguardo l'indicazione dell'autore dipende dal tipo di modifica:

  • per modifiche minori come punteggiatura o refusi, mantieni il nome dell’autore originale;
  • se la revisione comporta aggiunte alla definizione, aggiungi il nuovo autore accanto a quello esistente;
  • se la modifica corregge interamente la definizione e il suo significato, rimuovi il nome dell’autore originale, ma annotalo altrove.


📖 Citare un libro

Ecco cosa includere:

  • Cognome Iniziale del/i nome/i proprio/i; 
    se più autori: Cognome Iniziale del nome/i proprio/i, et al.

  • Titolo del libro

  • Numero di edizione

  • Città di pubblicazione: Editore

  • Anno di pubblicazione

Esempio: Bélanger M, Leblanc M-J, Dubost M. La nutrition. 4ª edizione. Montréal: Chenelière Éducation; 2015.


📑 Citare un capitolo di libro

Ecco cosa includere:

  • Cognome Iniziale del/i nome/i proprio/i; 
    se più autori: Cognome Iniziale del nome/i proprio/i, et al.

  • Titolo del libro

  • Numero di edizione

  • Città di pubblicazione: Editore

  • Anno di pubblicazione

  • Titolo del capitolo; pagine del capitolo

Esempio: Rogé B. Autisme, comprendre et agir: santé, éducation, insertion. 3ª edizione. Parigi: Dunod; 2015. Capitolo 2, Le diagnostic de l'autisme et des autres troubles du développement; p. 19-34.


📰 Citare un articolo di rivista

Ecco cosa includere:

  • Cognome Iniziale del/i nome/i proprio/i; 
    se più autori: Cognome Iniziale del/i nome/i proprio/i, et al.

  • Titolo dell’articolo

  • Titolo della rivista (può essere usata l'abbreviazione ufficiale se nota)

  • Anno di pubblicazione

  • Volume (Numero): pagine

  • [PMID o DOI]

Esempio: Priest JR, Yang W, Reaven G, Knowles JW, Shaw GM. Maternal midpregnancy glucose levels and risk of congenital heart disease in offspring. JAMA Pediatr. 2015; 169(12): 1112-6. [PMID 26457543].

 

📝 Citare una tesi o dissertazione

Ecco cosa includere:

  • Cognome Iniziale del/i nome/i proprio/i; 
    se più autori: Cognome Iniziale del/i nome/i proprio/i, et al.

  • Titolo della tesi o dissertazione [thesis]

  • Città: Università o Scuola

  • Anno

  • Numero di pagine

Esempio: Larzillière C. Connaissance de l'hypertension artérielle par la population. Consequences on control [thesis]. Nancy: Université de Lorraine; 2015 [accessed October 9, 2019]. 57 p. http://docnum.univ-lorraine.fr/public/BUMED_T_2015_LARZILLIERE_CHLOE.pdf


🌍 Citare un sito web

Ecco cosa includere:

  • Cognome Iniziale del/i nome/i proprio/i; 
    se più autori: Cognome Iniziale del nome proprio, et al.

  • Titolo del sito o della pagina [online]

  • Data aggiornata [data di consultazione]

  • Disponibile su: URL

Esempio: WHO, World Health Organization. Tuberculosis [online]. 2018 [accessed October 9, 2019]. http://www.who.int/mediacentre/factsheets/fs104/fr


Stile Vancouver

Lo stile Vancouver è il più utilizzato per la citazione delle fonti in articoli di contenuto medico, ed è quindi adottato come base per la nostra bibliografia.

È il formato utilizzato da PubMed quando si clicca sul pulsante “Cite” nella colonna destra di un articolo. 

Arther RG, Davis WL, Jacobsen JA, Lewis VA, Settje TL. Clinical evaluation of the safety and efficacy of 10% imidacloprid + 2.5% moxidectin topical solution for the treatment of ear mite (Otodectes cynotis) infestations in dogs. Vet Parasitol. 2015 May 30;210(1-2):64-8. doi: 10.1016/j.vetpar.2015.02.022. Epub 2015 Mar 2. PMID: 25801226.

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